Fiorella Mannoia, voce per Amnesty

Published On 24/04/2012 | By laura | Musica, Slider, Spettacolo


 

Con “Non è un film” Fiorella Mannoia vince la decima edizione del Premio Amnesty Italia, il concorso musicale dedicato alla difesa dei diritti umani, obiettivo per il quale l’associazione no-profit si muove da anni.
 

Il brano scritto da Frankie HI-NRG, e con lui interpretato, tocca un tema attuale soprattutto per il nostro Paese, quello dell’immigrazione. Contro ogni “terrorismo delle parole“, come lo definisce la stessa Mannoia, bisogna rispondere con coscienza e responsabilità, cercando di rompere quel muro di pregiudizio e ignoranza che ruota attorno a una problematica sociale tanto delicata. Una buona parte dell’opinione pubblica spinge ancora verso posizioni pressoché razziste e intransigenti. Esse non prendono dovutamente in considerazione la paura e il coraggio, la disperazione e la speranza che muovono un individuo a imbarcarsi su uno dei tanti “barconi della morte” per attraversare un mare al di là del quale si immagina una terra promessa. Rischiare la vita per concedersi la possibilità di sopravvivere dignitosamente, questa la colpa dell’immigrato?
 

Fiorella Mannoia e Frankie HI-NRG si interrogano a lungo e incitano a ritmo di rap “scegli da che parte stare“, perché “Non è un film” non è solo la canzone vincitrice del Premio Amnesty Italia, ma vuole anche essere un ottimo spunto di riflessione per i più giovani, perché possano volgere lo sguardo verso un mondo più civile.
 
La premiazione avrà luogo domenica 22 luglio sul palco di Rosolina Mare (Rovigo) al termine del Festival Voci per la Libertà – una canzone per Amnesty.
 

Tra le donne vincitrici delle scorse edizioni ricordiamo Paola Turci con “Rwanda” e Carmen Consoli con “Mio zio”. Fiorella Mannoia è la protagonista di questo 2012, un’altra voce femminile dalla parte dei diritti umani.
 

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