La moda di Azzedine Alaïa in mostra |
Tra i più iconici designer di moda del secolo spicca certaente il nome di Azzedine Alaïa, stilista franco-tunisino, divenuto autore di culto a partire dagli anni ’70. Dopo la retrospettiva al Guggenheim Museum di New York nel 2000, il Groninger Museum, in Olanda, decide di omaggiare la moda dello stilista con una nuova mostra antologica, assolutamente imperdibile. fino al 6 maggio 2012, le sale del museo ospiteranno “Azzedine Alaïa in the 21st Century”, una retrospettiva sugli ultimi dieci anni di attività dello stilista che prosegue idealmente l’esibizione del 1998, sempre al Groningen.
Nato in Tunisi nel 1940, Alaïa frequenta inizialmente i corsi di scultura all’Accademia di Belle Arti per poi scegliere di assecondare la propria passione per la moda. Alla fine degli anni ’50 si trasferisce a parigi, dove comincia a lavorare per Christian Dior e poco dopo per Guy Laroche e infine per Thierry Mugler, con cui nascerà un sodalizio decennale. Alaïa veste tutto il jet set parigino e presenta la prima collezione autonoma nel 1980, mentre nel 1984 conquista l’ambito Oscar della Moda. Negli anni ’80 i capi dello stilista sono un must-have per le celebrities, e le dive – da Grace Jones a Carla Sozzani - fanno a gara per sfoggiare le sue visionarie creazioni. Nel 1990, a seguito della scomparsa dell’amata sorella, che l’aveva sostenuto e incitato agli della carriera nel perseguire il suo sogno di diventare un coutourier d’eccellenza, Alaïa si ritira dalle scene e continua a produrre solo per una limitata cerchia di affezionati. Nel 2000 però il gruppo Prada investe nel rilancio del marchio e il nome dello stilista torna alla ribalta, sebbene Alaïa decida comunque di rimanere lontano dalle luci della ribalta.
Suddivisa in dieci stanze, ognuna delle quali si ispira a un materiale chiave della produzione dello stilista, la mostra celebra il suo grande talento sartoriale e la capacità di realizzare capi del tutto originali ma sempre in grado di donare un particolare sex appeal e una innegabile personalità alle donne che li hanno potuti indossare. Se stavate programmando un weekend in Olanda vi consigliamo quindi di non perdervi l’occasione di visitare questa splendida retrospettiva.
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