Mamma che febbre!

Published On 02/04/2011 | By Redazione | Mamma, Slider

La fronte che scotta o un inquietante nasino che cola (magari in piena convalescenza, con odore di ricaduta) e la giornata cambia inesorabilmente: si resta in casa! Facile a dirsi, ma come impiegare le ore sottraendo il nostro piccolo a santa yoyo? Le idee non possono mancarci, se non vogliamo arrivare alla sera stremate e sull’orlo di una crisi di nervi pensando all’identico giorno dopo che ci aspetta. A meno che, perché no, l’altro genitore si assenti dal lavoro al posto nostro…

Con i raffreddori che rinchiudono in casa, ma non sono così debilitanti come l’influenza invernale, ci si può anche sbizzarrire a mettere in scena la favola preferita del nostro bambino (intorno ai 3 anni funziona) e, mentre i più grandi possono creare oggetti da far cuocere in forno con la pasta Fimo, i piccoli possono divertirsi a impastare con la mitica plastilina.

E per consolare i disperati ammalati che non tollerano la pulizia nasale con la soluzione di acqua di mare – santa pure lei, per prevenire e curare le infezioni da ristagno di muco nelle fosse nasali – non può mancare la temibile incursione in cucina: armati di grembiule e mattarello tutti a stendere la pasta per la pizza o sperimentare una ricetta del libro Ricette di famiglia!

Spazio quindi alla creatività, il modo migliore per combattere la noia e il nervosismo, nostri e dei nostri piccoli.

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